Raccolta

La raccolta generalmente ha inizio da ottobre fino a dicembre secondo le condizioni climatiche. Questa fase è critica e delicata perché se le olive non vengono raccolte al momento giusto si rischia la macerazione. La raccolta a mano, detta brucatura, è il miglior metodo anche se molto costoso e lento, perché assicura l’integrità dell’oliva. La nostra azienda da sempre effettua la raccolta manualmente o tramite la pettinatura, ossia lo scorrimento di appositi rastrelli automatici lungo i rami e la caduta spontanea delle olive mature per ottenere un olio senza difetti organolettici e con bassissima acidità.

Deramificazione

Le olive vengono portate al frantoio e depositate in appositi contenitori detti comunemente “cassoni” o bins. Prima della fase di frangitura vengono depositate in una tramoggia in acciaio e trasportate in un macchinario chiamato defogliatore, dove vengono eliminati rami, foglie, pietre e terreno eventualmente presenti. Successivamente, le olive vengono lavate da un apposito macchinario che elimina tutte le impurità e depositate in una seconda tramoggia di acciaio pronte per la fase di frangitura.

Frangitura

Le olive vengono trasportate automaticamente da una coclea in acciaio in un frangitore a coltelli che ha la funzione di sbriciolare le olive e il suo nocciolo, ottenendo un impasto omogeneo, la cosiddetta “pasta di olive”. L’impasto ottenuto transita attraverso uno scambiatore termico che raffredda o riscalda la pasta prima della gramolazione, a seconda della temperatura della materia prima.

Gramolatura

L’impasto ottenuto viene rimescolato dolcemente e lentamente per circa 30-40 minuti, garantendo con dispositivi certificati la temperatura sempre inferiore ai 27°, al fine di unificare le molecole d’olio separate dall’acqua. Questo processo si deve svolgere in maniera perfetta, in quanto la corretta gramolatura favorisce uniformità delle gocce di olio indispensabile per la successiva fase di lavorazione.

Estrazione

La pasta di olive attraversa una centrifuga orizzontale a tre fasi, detta decanter, che, tramite l’azione rotante del tamburo, la divide in 3 prodotti: la sansa vergine di oliva, sottoprodotto inviato al sansificio per la trasformazione in olio di sansa e combustibile; l’acqua di vegetazione, sottoprodotto utilizzato come fertilizzante agricolo nei nostri uliveti e il pregiato mosto oleoso.

Separazione

Il mosto oleoso ottenuto, viene separato da eventuali particelle di acqua ancora presenti tramite una centrifuga verticale, il separatore. Terminata questa ultima fase di lavorazione, l’olio extravergine è pronto per essere utilizzato.

Prodotto finito

L’olio ottenuto viene stoccato in cisterne di acciaio, aventi impianto di azoto, posizionate in un deposito a temperatura controllata in modo da preservare le caratteristiche organolettiche e chimiche del nostro prodotto.

Il nostro OLIO