Ci sono combinazioni di sapori che non seguono una ricetta.
In Puglia, una di queste è quella tra il Pane di Altamura DOP e l'olio extravergine di oliva.
Basta una fetta di pane appena tagliata e un filo d'olio per capire come due ingredienti semplici possano raccontare un intero territorio. Da una parte il grano duro coltivato sull'Alta Murgia, dall'altra gli ulivi che da secoli disegnano il paesaggio pugliese.
È un incontro che parla di tradizione, di stagioni e di gesti tramandati di generazione in generazione.
Il Pane di Altamura: molto più di un semplice pane
Il Pane di Altamura è uno dei simboli della gastronomia pugliese.
Preparato con semola rimacinata di grano duro e cotto nei tradizionali forni, è conosciuto per la sua crosta spessa e croccante, la mollica compatta e il profumo intenso che mantiene anche dopo diversi giorni.
Sono proprio queste caratteristiche a renderlo il compagno ideale dell'olio extravergine.
Una fetta leggermente tostata riesce a valorizzarne aromi e consistenza senza coprirne il sapore.
Perché questo abbinamento funziona così bene?
Pane e olio condividono la stessa origine. Nascono dalla terra, richiedono tempo, cura e il rispetto dei ritmi della natura.
La croccantezza del pane esalta la morbidezza dell'olio, mentre il suo gusto deciso si sposa perfettamente con le note vegetali e il carattere di un buon extravergine. È un equilibrio semplice, ma difficile da dimenticare.
Il modo migliore per assaggiare un olio
Nel nostro frantoio c'è un'abitudine che si ripete ogni anno, durante la nuova campagna olearia.
Quando l'olio esce dal separatore, il primo assaggio non avviene su un piatto elaborato. Arriva una fetta di pane, ancora tiepida se possibile, e un filo d'olio appena franto. È il modo più autentico per coglierne profumi, freschezza e personalità, senza che altri ingredienti ne modifichino il gusto
Quale olio scegliere?
Non esiste una sola risposta.
Chi ama i sapori più intensi può scegliere un olio dal carattere deciso, con piacevoli note amare e piccanti, come la Coratina, perfetta su una bruschetta o sul pane appena tostato. Chi preferisce un gusto più delicato può orientarsi verso un extravergine più equilibrato, capace di accompagnare il pane senza sovrastarlo.
L'importante è utilizzare sempre un olio che venga aggiunto a crudo, così da conservarne profumi e caratteristiche.
Il consiglio della Famiglia Perniola
Se vuoi riscoprire il sapore autentico del pane e olio, non aggiungere altro.
Niente pomodoro, niente origano, niente sale.
Scalda leggermente una fetta di Pane di Altamura e completa con un filo di olio extravergine.
A volte bastano due ingredienti per ricordarci quanto la semplicità possa essere sorprendente.
Il Pane di Altamura e l'olio extravergine non sono semplicemente due prodotti tipici della Puglia.
Insieme raccontano un territorio, il lavoro di chi coltiva la terra e una cultura gastronomica che continua a vivere nei gesti quotidiani.
Per questo, ogni volta che prepariamo una semplice fetta di pane e olio, non stiamo soltanto portando qualcosa in tavola.
Stiamo assaporando una delle espressioni più autentiche della nostra tradizione.